Paesaggio con l'uccisione di San Pietro Martire

Paesaggio con l'uccisione di San Pietro Martire


Dettagli

Artista
Paolo Bril
Anno
1597
Tecnica
olio su tavola
Dimensioni
48 × 32 cm

La storia

Secondo la tradizione, prima di morire il frate intinse un dito nel proprio sangue e scrisse per terra la parola «Credo». Era Pietro da Verona, predicatore domenicano, aggredito da sicari il 6 aprile 1252 nel bosco di Seveso, mentre andava a piedi da Como a Milano insieme al confratello Domenico. Papa Innocenzo IV lo proclamò santo già l’anno seguente. Bril ambienta l’agguato lungo un sentiero di sabbia chiara sotto alberi altissimi, con figure così piccole che si rischia di non vederle. Davanti, un frate alza il braccio mentre un uomo armato gli corre incontro, e più su un secondo aggressore incombe su una figura inginocchiata. Nel 1693 l’inventario Borghese descriveva la tavola senza nominare il santo, come «un Paese con due che corrono con le spade addosso a due frati». Una versione simile, assegnata a Bril e bottega, si trova alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano.

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