
Paesaggio con animali selvatici
Dettagli
La storia
Nel 1617, quando dipinse questa tavola, Roelant Savery stava a metà strada tra due vite. Si era lasciato alle spalle la corte imperiale dove si era fatto un nome e abitava ad Amsterdam, nella Sint Antoniesbreestraat. L'anno dopo si sarebbe stabilito per sempre a Utrecht. Di solito Savery si serviva di un racconto come pretesto per affollare un paesaggio di animali, Orfeo che incanta le belve con la musica, oppure Adamo ed Eva nel paradiso terrestre. Qui il racconto manca del tutto, e non c'è nessuna figura umana. Leoni e leopardi stanno accanto ai cervi presso una grotta di roccia, stormi di uccelli attraversano il cielo e passa in volo un cigno. A destra sono posati un pappagallo e un ara rossa. Le are arrivavano dall'America centrale e meridionale, e nell'Europa di allora erano una rarità che si vedeva solo in poche raccolte principesche.


