
Claude Monet · PD
Londra, il Parlamento, uno squarcio di sole nella nebbia
Dettagli
La storia
Intorno al 1900 Monet venne a Londra tre volte e ogni pomeriggio si sistemava su una terrazza del St Thomas' Hospital, di fronte al Parlamento, sull'altra riva del Tamigi. L'edificio neogotico era stato ricostruito solo pochi decenni prima, dopo che nel 1834 un incendio aveva distrutto il vecchio Parlamento. In realtà ciò che dipingeva era l'aria. Londra bruciava allora carbone a tonnellate, e la sua celebre nebbia era densa di un fumo che tingeva la luce di giallo, di arancio, a volte di viola. Monet la amava e diceva che senza di essa la città non sarebbe stata bella. A quel punto non finiva quasi più una tela dal vero. Riportava i quadri a Giverny e li rielaborava per mesi, facendosi persino spedire fotografie da Londra. Nel 1904 espose insieme a Parigi 37 di queste vedute del Tamigi. Qui il sole buca la foschia come un disco pallido, e le torri del Parlamento a stento mantengono la loro forma dietro di esso.




