
Lot e le figlie
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La storia
Nell'ottobre del 1617 il principe Marcantonio Borghese commissionò a Giovanni Francesco Guerrieri una soprapporta per il palazzo di famiglia a Ripetta. Il soggetto viene dalla Genesi. Scampato con le due figlie alla distruzione di Sodoma, Lot si rifugia con loro sui monti, e le ragazze ubriacano il padre per assicurarsi una discendenza. Una versa il vino da una brocca dorata nella coppa del vecchio, l'altra gli si stringe addosso. In quegli anni lavorava a Roma l'olandese Gerrit van Honthorst, così legato alle scene notturne a lume di candela da essere chiamato Gherardo delle Notti. Guerrieri ne fece propria la lezione con tale sicurezza che negli inventari del Settecento il quadro finì proprio sotto il nome dell'olandese. La candela che illumina la scena arde vicino a un elmo posato a terra, e dietro gli alberi scuri Sodoma manda ancora un bagliore rosso.