Lot e le figlie

Lot e le figlie


Dettagli

Artista
Jan Matsys
Anno
1563
Tecnica
olio su tavola di quercia
Tipo
dipinto
Dimensioni
150,5 × 170,9 cm

La storia

Sulla roccia in alto a sinistra una riga latina dice 1563, IOANES MASSIS PINGEBAT, «Jan Massys lo stava dipingendo». Quell'imperfetto risale a Plinio il Vecchio, secondo il quale i grandi pittori greci firmavano così, come se l'opera non fosse mai del tutto compiuta, e gli artisti del Rinascimento ripresero la formula.

La storia è nella Genesi. Dopo l'incendio di Sodoma, le figlie di Lot, convinte che sulla terra non restassero più uomini, fecero ubriacare il padre e si unirono a lui, e i loro figli diedero origine ai Moabiti e agli Ammoniti. Massys riserva il primo piano all'abbraccio e alla coppa, mentre la città in fiamme occupa la lontananza, un paesaggio che secondo il Kunsthistorisches Museum potrebbe essere di suo fratello Cornelis. Una piccola scena a sinistra mostra probabilmente la moglie di Lot mutata in statua di sale. Nel dicembre di quello stesso anno il Concilio di Trento, nell'ultima sessione, stabilì che le immagini sacre evitassero ogni lascivia.

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