
Ivan Shishkin · PD
Il taglio del legname
Dettagli
La storia
Felci, erba, radici strappate alla terra smossa, i cappelli rossi delle amanite muscarie. Ivan Šiškin dipinge il sottobosco con la precisione di un naturalista, e proprio lì, in primo piano, giace un grande pino appena abbattuto e già segato in tronchi, con i tagli ancora chiari. I boscaioli quasi non si vedono, piccole figure sulla destra accanto a un filo di fumo che sale tra i fusti. La tela è del 1867, misura circa 125 per 196 centimetri, e per la Galleria Tret'jakov di Mosca è l'opera in cui la visione personale del pittore sulla foresta settentrionale prende forma per la prima volta in pieno. L'albero che fa da asse alla composizione Šiškin lo aveva studiato dal vero lo stesso anno, in uno studio a olio che si trova anch'esso alla Tret'jakov. Fu Pavel Tret'jakov in persona a comprare il quadro finito dall'autore.




