
Didier Descouens · PD
Madonna in gloria tra i santi Giorgio e Romualdo
Dettagli
La storia
Osservate l'angolo in basso a destra di questa pala e troverete una piccola natura morta che spiega l'intero dipinto: una mitra vescovile e un pastorale abbandonati a terra. Appartengono a san Romualdo, l'eremita in veste bianca che fondò i monaci camaldolesi e che, com'è noto, rifiutò di diventare abate, respingendo la carica che quegli oggetti rappresentano. Accanto a lui sta un santo di tutt'altra natura, il giovane soldato Giorgio in armatura, stranamente malinconico. Sopra di loro la Vergine siede in trono sulle nuvole tra gli angeli. Tiepolo la dipinse intorno al 1735, e fu quasi certamente una commissione privata da Milano, non un altare per una chiesa, destinata a un palazzo vicino alla porta di Porta Romana, a sud della città.




