Madonna in gloria con il Bambino e i santi Girolamo, Francesco e Antonio abate

Madonna in gloria con il Bambino e i santi Girolamo, Francesco e Antonio abate


Dettagli

Anno
1543
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
255 × 185 cm

La storia

Gardone Val Trompia, il paese a nord di Brescia per cui fu dipinta questa pala, viveva di canne da fuoco. Nel 1526 un mastro del posto, Bartolomeo Beretta, consegnò all'Arsenale di Venezia 185 canne da archibugio e ne ricavò 296 ducati. È il documento più antico che si conservi di una ditta che lavora ancora nella stessa valle. A metà secolo le canne di Gardone arrivavano a Carlo V e ai re di Francia e d'Inghilterra. I francescani di Santa Maria degli Angeli servivano quella comunità, e nel 1543 il Moretto consegnò loro questa tela alta due metri e mezzo. In alto la Vergine sta in gloria dentro una corona di cherubini, con la falce di luna dell'Apocalisse sotto il piede. Sotto, oltre un parapetto su cui è gettato un tappeto, stanno san Girolamo, sant'Antonio abate e, al centro, san Francesco. Una delle due lesene dipinte accanto alla Vergine è mostrata spezzata, all'antica.

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