Moretto da Brescia

Moretto da Brescia

1554 · Repubblica di Venezia · Alto Rinascimento


La storia

Intorno al 1526 un pittore della città di Brescia, nel nord Italia, fece qualcosa che nessun artista italiano risulta aver fatto prima. Moretto da Brescia, al secolo Alessandro Bonvicino, dipinse un uomo a grandezza naturale, in piedi e a figura intera, solo, nel proprio ritratto, senza alcun santo né racconto a giustificare quella scala. Il dipinto, oggi alla National Gallery di Londra, è ritenuto il più antico ritratto in piedi di questo genere conservato nell'arte italiana, anteriore ai tentativi di Tiziano.

Moretto trascorse quasi tutta la vita a Brescia, allora parte della Repubblica di Venezia, riempiendone le chiese di pale d'altare calme e argentate. Aveva assorbito il colore caldo della vicina Venezia, ma mantenne una sobrietà schietta, tutta lombarda, adatta ai suoi devoti committenti.

L'impronta più profonda sull'arte successiva passò attraverso un allievo. Il giovane Giovanni Battista Moroni si formò nella sua bottega e portò il ritratto a figura intera verso una delle grandi stagioni della ritrattistica del secolo. L'identità di quel primo uomo in piedi resta incerta. Un'antica tradizione lo lega alla famiglia Avogadro di Brescia, i cui membri Moroni avrebbe poi ritratto in quella stessa posa imponente.

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Opere

12 opere