
Antonio da Correggio · PD
Madonna di san Giorgio
Dettagli
La storia
Intorno al 1530 il Correggio dipinse questa pala per una confraternita di Modena, un sodalizio di laici che si riuniva nell'oratorio di San Pietro Martire. È la sua ultima grande pala d'altare, e fin da subito se ne lodò la morbidezza della luce. La Madonna con il Bambino siede sotto una cupola di fronde, attorniata da quattro santi che si riconoscono dagli attributi. San Geminiano, patrono di Modena, regge un piccolo modello della città. Ai piedi di san Giorgio giace la testa del drago, mentre tre putti giocano con la sua spada e l'elmo. San Pietro Martire porta ancora il coltello dell'assassino conficcato nel cranio. Nel 1746 i duchi di Modena la vendettero a Dresda, dove è tuttora.




