
Paolo Veronese (Caliari) about 1528 (Italian) Details on Google Art Project · PD
Marte e Venere con Cupido e un cane
Dettagli
La storia
Tiziano, il gigante della pittura veneziana, morì nella peste del 1576, e quando Veronese dipinse questo quadro pochi anni dopo era ormai il maggiore pittore rimasto a Venezia. Si capisce perché la città lo amasse. Venere, avvolta in stoffe luccicanti, siede sul ginocchio di Marte, il dio della guerra, mentre calma il figlio Cupido, spaventato da un vivace cagnolino ai loro piedi. Guardate le ali di Cupido, appena abbozzate, e lo stesso Marte, che gli studiosi sospettano aggiunto più tardi, forse da un aiutante. Nei disegni preparatori superstiti compaiono solo Venere e Cupido, il che fa pensare che il dipinto forse non fu mai portato del tutto a termine.




