
Martirio di Santa Caterina
Dettagli
La storia
La chiesa per cui questa pala fu dipinta non esiste più. Gaudenzio Ferrari la eseguì verso il 1540 per la cappella dei fratelli Francesco e Giulio Gallarati nel vecchio Sant'Angelo dei francescani, a Milano, e della stessa cappella affrescò le pareti. Una decina d'anni dopo l'edificio si trovò fuori dal tracciato dei nuovi bastioni spagnoli e nel 1551 venne abbattuto. Gli affreschi andarono perduti, la pala fu portata nella cappella di famiglia nel nuovo Sant'Angelo. Nell'Ottocento al suo posto fu messa una copia e l'originale passò in mani private, finché il governo lombardo-veneto lo acquistò e lo donò a Brera nel 1829. È formata da cinque assi verticali di pioppo, per oltre tre metri di altezza, ed è tornata nella sala 15 nel 2018 dopo quattro anni nel laboratorio di restauro del museo.



