Maria Stuarda al campo di Crookstone
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La storia
Nel 1861, mentre a Firenze si inaugurava la prima Esposizione Italiana e il Regno era appena proclamato, Fattori firmava in basso a destra, in stampatello, GIOVANNI FATTORI DI LIVORNO 1861. Il quadro che stava finendo non aveva niente a che vedere con quelle cronache. Era una scena scozzese del 1568, con Maria Stuarda, le sue dame e l'abate di Santa Maria attorno al giovane Douglas ferito a morte, uno degli uomini che l'avevano aiutata a fuggire dalla prigionia.
Il soggetto storico di gusto romantico era quello che l'Accademia e il mercato si aspettavano da un pittore che non si era ancora fatto un nome. Fattori però ci lavorava dal 1858, e il vero lavoro era un altro. Aveva impiantato tutto sui rapporti di luce e ombra tra le figure all'aperto, per masse chiare e scure più che per disegno, ed è da quella ricerca ostinata che sarebbero usciti i quadri degli anni seguenti.




