
La storia
Nel 1859, con la guerra per l'unità d'Italia ancora in corso, il governo provvisorio della Toscana bandì un concorso per quadri di battaglia. Giovanni Fattori, allora quasi sconosciuto, ottenne il soggetto di Magenta e lo consegnò nel 1862: una tela larga e bassa, il campo italiano dopo lo scontro, un carro di feriti che attraversa un campo vuoto. Sta a Palazzo Pitti, un piano sopra la Galleria Palatina, a poche sale dai piccoli pannelli che lo stesso pittore dipinse più tardi, dove un muro al sole, un'ombra e una striscia di cielo fanno quasi tutto.
Sono quei quadretti ad aver dato il nome al gruppo. Nel novembre del 1862 un giornale fiorentino irrise i pittori che esponevano studi fatti di macchie di luce e d'ombra e li chiamò macchiaioli. Tennero lo sfottò come insegna, e la galleria conserva la più ampia raccolta della loro pittura, Fattori e Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Giuseppe Abbati. Nelle stesse sale c'è la pittura di storia accademica con cui erano in polemica, e così le due parti della disputa stanno sotto gli stessi soffitti.
Gran parte della macchia arriva da Diego Martelli, il critico che li difese e li ospitò nella tenuta di famiglia sulla costa toscana. Morì nel 1896 e lasciò i suoi quadri alla città di Firenze, fra questi due paesaggi di Camille Pissarro arrivati nel 1878, quando in Italia quasi nessuno comprava gli impressionisti francesi. Stato e Comune si accordarono nel 1914 per destinare alla raccolta questo piano, i vecchi appartamenti dei granduchi d'Asburgo-Lorena, e l'apertura al pubblico venne nel 1924. Una trentina di sale vanno dal neoclassicismo di fine Settecento ai primi del Novecento, e il biglietto di Palazzo Pitti che vale per la Galleria Palatina, un piano più sotto, vale anche qui. Solo il Giardino di Boboli chiede un biglietto suo.
Collezione
51 opere
La cugina ArgiaGiovanni Fattori, 1861
Carri romaniGiovanni Fattori, 1872
Nell'ortoCamille Pissarro, 1878
Paesaggio a PontoiseCamille Pissarro, 1877
Lungo la SennaFederico Zandomeneghi, 1878
Arabi a cavalloMassimo d'Azeglio, 1850
Avanti a braccia. Entrata degli zuavi francesi e dell'artiglieria toscana a RubieraTelemaco Signorini, 1860
Alla fontanaEgisto Ferroni, 1879
Benedetto Varchi legge l'Istoria fiorentina a Cosimo de' MediciGiuseppe Ciaranfi, 1862
Finestra di casa di campagnaGiuseppe Abbati, 1866
Dante e dieci episodi della Divina CommediaCarl Christian Vogel von Vogelstein, 1843
David suona l'arpa davanti a Saul (bozzetto)Silvestro Lega, 1852
Ercole al bivioPompeo Batoni, 1742
Signora che lavora sul terrazzoCristiano Banti, 1882
LeithTelemaco Signorini, 1881
Maria Stuarda al campo di CrookstoneGiovanni Fattori, 1861
Orazione (La preghiera)Giuseppe Abbati, 1866
Pasquale Cova alla Battaglia di VareseCarlo Ademollo, 1861
PorticoVito D'Ancona, 1861
Ritratto di giovaneSilvestro Lega
Ritratto di Elena Mastiani BrunacciPietro Benvenuti, 1809
Ritratto della signora BiliottiGiovanni Fattori, 1865
La signora MorrocchiAntonio Puccinelli, 1859
Bagno penale a PortoferraioTelemaco Signorini, 1891