
Strage degli innocenti
Dettagli
La storia
Intorno al 1640 la maniera scura che Napoli aveva preso da Caravaggio cominciava ad allentarsi. Nelle collezioni private della città comparivano quadri fiamminghi, tra cui un'Erodiade con la testa del Battista di Rubens, e si collezionava anche Van Dyck. Bernardo Cavallino era partito dalla maniera di Caravaggio come l'avevano rielaborata a Napoli pittori quali il francese Simon Vouet, e in questa tela il colore si è già spostato, più caldo e più vicino allo smalto. Il soggetto viene dal vangelo di Matteo, i soldati di Erode che uccidono i bambini di Betlemme nella speranza che tra loro ci sia il Cristo appena nato. Il quadro rimase a lungo nella collezione Perrino a Napoli prima di arrivare a Milano.



