
Claude Monet · PD
Prato con pioppi
Dettagli
La storia
Circa 15 anni prima che i covoni e i pioppi lo rendessero famoso come pittore di serie, Monet li aveva già messi insieme su una piccola tela. Il Museum of Fine Arts di Boston la data intorno al 1875 e vi riconosce una prima comparsa dei due motivi a cui sarebbe tornato negli anni Novanta dell'Ottocento. In quel periodo però lo occupava altro, ottenere l'aria e la profondità con il solo colore, e il museo mostra come ci riesce qui. In primo piano mise tocchi di luce in pittura densa e accesa, a coppie di contrasto, rosso contro verde e viola contro giallo, che sembrano avvicinare il prato a chi guarda. Più indietro i toni si raffreddano, la pittura si fa più fluida e la campagna si allontana in una distanza velata. Monet vendette il quadro nel 1878. Durand-Ruel lo acquistò nel 1894, e nel 1897 passò, attraverso una galleria di Boston, a una collezionista della città. Entrò al Museum of Fine Arts nel 1923 con il lascito del marito.




