
Workshop of Robert Campin · PD
Trittico Mérode
Dettagli
La storia
Nei primi decenni del Quattrocento, nelle Fiandre, la ricca borghesia delle città comincia a volere immagini sacre da tenere in casa, per la devozione privata. Campin risponde ambientando l'Annunciazione in un salotto fiammingo del suo tempo, con la panca di legno, il camino, la finestra con le imposte e gli oggetti di ogni giorno. Ogni cosa però nasconde un significato. Il giglio sul tavolo è la purezza di Maria, la candela appena spenta il momento in cui Dio si fa uomo. Nel pannello di destra san Giuseppe, in bottega da falegname, costruisce trappole per topi. Non è un capriccio: sant'Agostino aveva scritto che la croce fu la trappola con cui Dio catturò il diavolo. E in alto, entrando da una finestrella su un raggio di luce, un minuscolo Gesù bambino con la sua croce scivola verso la Vergine.




