
Claude Monet · CC-BY-SA-4.0
Mattino sulla Senna, vicino a Giverny
Dettagli
La storia
In basso a sinistra si legge Claude Monet 97. È una delle vedute della Senna all'alba che dipinse vicino alla sua casa di Giverny, e dopo la tenne per 12 anni. Solo nel giugno del 1909 la vendette al suo mercante, Paul Durand-Ruel. A ottobre la filiale newyorkese della galleria la cedette a un acquirente di Chicago, James Viles, che la tenne meno di un anno e mezzo e la rivendette alla galleria nel marzo del 1911. Una settimana dopo Durand-Ruel la vendette di nuovo, questa volta a Mrs. Walter Scott Fitz, di Boston, e il 6 aprile lei l'aveva già donata al Museum of Fine Arts. Il museo sottolinea la morbidezza di questa versione, malva rosato, azzurri freddi e verdi, distesi in forme ampie, semplici e arrotondate. Il punto di vista è sospeso sopra l'acqua, e sembra di galleggiarvi senza peso. Alberi e riflessi sono quasi simmetrici, tanto da confondere l'alto e il basso, ma Monet ha lasciato nella pittura indizi sufficienti per orientarsi.




