
Jacopo Tintoretto · PD
Mosè salvato dalle acque
Dettagli
La storia
Nel 1651 Velázquez era a Venezia a comprare quadri per Filippo IV, e questa tela lunga e bassa tornò a Madrid insieme agli altri. Il Prado la data intorno al 1555. Nell'Alcázar reale finì nelle sale voltate sotto il piano nobile, quelle chiamate volte di Tiziano, e l'inventario del 1700 la registra lì con le altre sei tele con cui aveva viaggiato, in una stanza che gli scrivani chiamavano camera del Nilo. Quel che vi si vede è Mosè tratto dalle acque del Nilo. L'Alcázar bruciò nel 1734. L'inventario successivo che nomina il dipinto è del 1746, quando si trovava già a La Granja, sui monti sopra Segovia, nella raccolta di Elisabetta Farnese, seconda moglie di Filippo V, che vi teneva centinaia di quadri.




