
Mosè fa scaturire l'acqua dalla roccia
Dettagli
La storia
Nella scheda del museo questa tela porta due nomi. Le figure sono di Sebastiano Ricci, il paesaggio è attribuito al nipote Marco, paesaggista e scenografo. Filippo Juvarra, l'architetto che dirigeva i cantieri della corte sabauda, incaricò Marco di un lavoro di decorazione al castello di Rivoli, e proprio attraverso Juvarra il re Vittorio Amedeo II commissionò a Sebastiano grandi tele intorno al 1725. Il museo data questa al 1725-1726 circa.
La storia è quella dell'Esodo. Nel deserto gli Israeliti restano senz'acqua e si rivoltano contro Mosè, che per ordine di Dio percuote una roccia con il bastone e ne fa scaturire acqua per tutto il popolo. Il museo parla di un impianto corale e spettacolare, una scena di folla larga più di quattro metri. Il suo pendant, Daniele che discolpa Susanna da una falsa accusa, ha le stesse misure ed è esposto nella stessa sala.




