Sposalizio mistico di Santa Caterina

Sposalizio mistico di Santa Caterina


Dettagli

Anno
1618
Tecnica
olio
Dimensioni
149 × 145 cm

La storia

Quello che Procaccini dipinge qui è una visione. Caterina d'Alessandria, che la tradizione vuole giovane e coltissima e messa a morte agli inizi del IV secolo per essersi rifiutata di sacrificare agli dèi di Roma, avrebbe visto in sogno il Bambino prenderle la mano e infilarle un anello al dito. Da qui la parola sposalizio.

Procaccini lo dipinse a Milano fra il 1616 e il 1620, su una tela quasi esattamente quadrata, un metro e mezzo per lato.

La prima notizia certa lo colloca in una raccolta privata, e non una qualsiasi. Cesare Monti, arcivescovo di Milano dal 1632, mise insieme una delle maggiori quadrerie lombarde e alla sua morte la lasciò all'arcivescovado. I quadri rimasero lì per generazioni. Questa tela arrivò a Brera solo nel 1896.

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