
Claude Monet · PD
Ninfee
Dettagli
La storia
Nella primavera del 1908 Monet passò settimane a distruggere il proprio lavoro. Aveva promesso al mercante Durand-Ruel una mostra di ninfee e non riusciva a dichiararle finite. In aprile la moglie Alice scriveva che bucava tele ogni giorno, che un giorno le cose andavano e il giorno dopo era tutto perduto. In maggio ne fece a pezzi una quindicina, e la mostra slittò due volte.
Questa tela è tra quelle sopravvissute. È quasi quadrata, poco più di 90 centimetri per lato, e non c'è riva, non c'è orizzonte. Si vede solo l'acqua dello stagno di Giverny, e il cielo compare come riflesso.
Monet si decise dopo un viaggio a Venezia, alla fine del 1908, che gli permise di rivedere le tele con occhio più fermo. Le 48 ninfee furono esposte da Durand-Ruel a Parigi il 6 maggio 1909, sotto il titolo che aveva scelto lui, serie di paesaggi d'acqua, e la mostra fu prolungata di una settimana.




