
Gustave Moreau · CC0
Edipo e la Sfinge
Dettagli
La storia
Al Salon di Parigi del 1864 questo quadro fece parlare tutti e impose Gustave Moreau come una voce nuova. Il mito è quello di Edipo, che affronta la Sfinge, il mostro con volto di donna, ali d'aquila e corpo di leone, che uccideva chi non risolveva il suo enigma. Moreau congela l'istante del confronto: la Sfinge si aggrappa al petto dell'eroe, i due volti quasi si toccano, gli occhi negli occhi. Ai piedi si intravedono i resti di chi aveva fallito prima di lui. Tutto è fermo, levigato, carico di dettagli preziosi come un gioiello antico. In un'epoca che amava la pittura di storia grandiosa, Moreau scelse invece il fascino ambiguo e sospeso del sogno.




