
Gustav Klimt · PD
Frutteto
Dettagli
La storia
Siamo nel 1907, e Klimt è all'apice del suo periodo aureo; sta cominciando Il bacio, il quadro che sarebbe diventato il suo emblema. Questo frutteto appartiene all'altra metà della sua vita. Ogni estate lasciava Vienna per l'Attersee, un lungo lago del Salzkammergut, e dipingeva i giardini e i prati dei paesi intorno. Questi paesaggi li faceva quasi come un riposo, lontano dai ritratti su commissione che pagavano i conti. Per comporne uno guardava attraverso un piccolo mirino di cartone o avorio tenuto a braccio teso, e ritagliava un pezzo quadrato dal paesaggio; poi alzava molto l'orizzonte o lo spingeva fuori dal bordo superiore. Così non resta quasi cielo. A riempire la tela è invece una parete fitta ed eretta di erba, fiori e alberi da frutto, costruita con migliaia di piccoli tocchi che cominciano a vibrare appena si fa un passo indietro. Questi paesaggi li teneva sempre quadrati, alti quanto larghi, il formato che riservava alla natura.




