
Oreste e Pilade in contesa presso l'altare
Dettagli
La storia
Sull'altare, al centro della scena, Lastman scrisse il proprio nome all'italiana, Pietro Lastman fecit 1614. Due amici vi litigano davanti, e ognuno pretende di morire al posto dell'altro. Oreste e Pilade sono prigionieri in Tauride, e la sacerdotessa Ifigenia lascerà tornare a casa uno dei due con una lettera, se l'altro verrà sacrificato. Lei si avvicina già con quella lettera, senza sapere che uno dei prigionieri è suo fratello. La tragedia di Euripide allora non si poteva leggere in olandese, la traduzione del poeta Vondel uscì solo nel 1666, e il pittore lavorò probabilmente sul testo antico con l'aiuto di un consigliere erudito. Alcuni dettagli li prese da altri autori antichi, il carnefice con la clava, le teste mozzate infilzate su pali sopra la folla. Nel 1676 il quadro fu venduto ad Amsterdam per 900 fiorini, nel 1702, all'asta della collezione di Jan Six, il borgomastro ritratto da Rembrandt, per appena 200.



