
Orfeo ed Euridice
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La storia
Quasi tutti i pittori che affrontarono il mito di Orfeo scelsero il suo trionfo, il momento in cui il canto piega perfino i signori dei morti a restituirgli la sposa. Intorno al 1620 il Padovanino preferì l'istante più duro, la seconda perdita. A Orfeo era stato concesso di ricondurre Euridice verso la luce a un patto, non voltarsi mai durante la salita, e qui si è appena girato. Lo sguardo di lei scivola già verso il suo destino, un piede di nuovo nel buio dove ardono le fiamme dell'oltretomba. L'abbraccio che i due stanno sciogliendo è l'ultima volta che si toccano. Il dipinto è nella Sala XVI dell'Accademia, accanto a un'altra sua scena infernale.



