
Pietà di Palestrina
Dettagli
La storia
Nel gruppo si riconoscono la Madonna e san Giovanni che sorreggono il corpo senza vita di Cristo, con le gambe che cedono sotto il peso. Tra le grandi sculture attribuite a Michelangelo, è l'unica di cui le fonti antiche e i documenti d'archivio non dicono nulla. Si trovava a Palestrina, vicino a Roma, nella cappella dei Barberini dentro la chiesa di Santa Rosalia, e non si sa come né quando vi fosse arrivata. Il museo la data tra il 1550 e il 1560 circa e la assegna a Michelangelo, un'attribuzione largamente condivisa, anche se non da tutti. Alcuni studiosi vi hanno visto la mano di un allievo o di un seguace, per certe sproporzioni, un modellato insolitamente morbido e un rilievo piuttosto schiacciato. Quell'appiattimento potrebbe dipendere dal blocco stesso, già usato in età antica come elemento architettonico. Sul retro restano foglie scolpite e una fila di ovoli e dardi. Donata allo Stato, l'opera è arrivata all'Accademia nel 1939.





