
La Maddalena penitente
Dettagli
La storia
Giordano lavorava in fretta, tanto che a Napoli lo chiamavano Luca fa presto, e sapeva prendere il modo di chiunque. Qui il modo è quello di Ribera, con cui secondo la tradizione si era formato: ambiente chiuso e buio, terre e bruni, pennellata carica, carne stesa su una preparazione scura, e quel panneggio carminio che ricorda il valenzano nei suoi momenti più veneti. Il volto sognante viene invece da un altro napoletano, Andrea Vaccaro. La somiglianza ha fatto danni, perché la tela passò per un Ribera e poi per un Murillo prima di tornare a Giordano a metà del Novecento. Il Prado la data verso il 1665. La santa siede su una roccia, con il teschio in grembo e un libro aperto in mano.




