
Perseo trasforma in pietra Fineo e i suoi seguaci
Dettagli
La storia
Intorno al 1660 in Italia si discuteva ancora se fosse più nobile la pittura o la scultura, e Giordano, che non aveva compiuto 30 anni, rispose con un quadro di uomini che diventano statue. Il racconto viene dalle Metamorfosi di Ovidio. Alle nozze di Perseo e Andromeda irrompe con i suoi armati Fineo, già promesso sposo di lei. In netta minoranza, Perseo leva la testa mozzata di Medusa, il cui sguardo pietrifica chiunque lo incontri. Diverse pose vengono da celebri sculture antiche, tra cui il Gladiatore Borghese e il Laocoonte, così il pittore cita il marmo in una scena di corpi che si fanno marmo. La metamorfosi è colta a metà, con la carne rosata che ingrigisce. Lo stesso Fineo, all'estrema sinistra con elmo e corazza sontuosi, è pietrificato solo in parte. Un braccio e una gamba restano vivi, mentre la bocca è già fissata in un urlo.




