
Filosofo con un libro e un rotolo di carta
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La storia
Questo filosofo dal mantello rosso entrò al Louvre nel 1869 come opera di Ribera. Faceva parte del lascito di Louis La Caze, un medico parigino che donò al museo quasi 600 dipinti, e con lui arrivarono tre compagni della stessa serie, tutti pensatori cenciosi con i loro libri. I quattro conservarono il nome del pittore spagnolo fino al 1908, quando vennero restituiti al giovane Luca Giordano, che a Napoli aveva imparato a dipingere in quella maniera.
Dei proprietari precedenti si sa qualcosa. Forse appartennero a Domingo de Gortázar, un gentiluomo di Bilbao morto nel 1743. Poi furono a Parigi presso il nipote José de Mazarredo, l'ammiraglio spagnolo ritratto da Goya.
Qui il filosofo tiene dritto un rotolo di carta accanto a un libro pesante, da cui pende una fascia con un'iscrizione. Davanti a lui aspettano una penna e un calamaio.




