
Pietà (Pietà della lacrima)
Dettagli
La storia
Il soprannome, Pietà della lacrima, dice già dove guardare. San Giovanni e la Vergine reggono tra loro il corpo morto di Cristo, e il museo invita a notare i loro occhi arrossati e lacrimanti. Nella pittura di soggetto religioso, spiega, Caroto cerca sempre di far sentire la carica sentimentale e patetica dell'immagine, e qui lo fa da vicinissimo.
Una roccia scura occupa il fondo e chiude quasi tutto il mondo. Al di là si intravedono solo gli elementi essenziali della storia, le tre croci del Calvario, quanto basta per ricordare da dove viene quel corpo. Le figure maggiori, isolate, si compongono a piramide. La tavola era un tempo nel palazzo Bevilacqua ai Santi Apostoli, a Verona. Passò poi al collezionista Cesare Bernasconi, e con il suo legato entrò nelle raccolte civiche nel 1871.

