
Wassily Kandinsky · PD
Appuntito e rotondo
Dettagli
La storia
In basso a destra c’è un piccolo triangolo giallo, e quel colore su quella forma non è casuale. Due anni prima di dipingere questo quadro, nel 1923, Kandinsky, che al Bauhaus di Weimar guidava il laboratorio di pittura murale, aveva fatto girare tra docenti e allievi un questionario. Sul foglio c’erano tre sagome, un triangolo, un quadrato e un cerchio, da riempire con il giallo, il rosso o il blu. Lui sperava di trovare una corrispondenza valida per tutti, e la sua risposta era triangolo giallo, quadrato rosso, cerchio blu. Paul Klee e Oskar Schlemmer, suoi colleghi alla scuola, scelsero abbinamenti diversi. Qui, in un olio su cartone del febbraio 1925 intitolato in tedesco Spitz und Rund, «appuntito e rotondo», il triangolo rispetta la regola. Il grande disco in alto a sinistra è invece di un rosso spento, su un fondo azzurro, e fra i due un cuneo scuro scende in diagonale verso l’angolo in basso a sinistra. Nel 1937 Solomon Guggenheim lo donò alla fondazione newyorkese che aveva appena istituito.




