
Ritratto di un benedettino (?) di quarant'anni in preghiera
Dettagli
La storia
A metà altezza, sul margine destro di questa piccola tavola, Gossaert firmò in latino abbreviato, Ioannes Malbodius pingebat, Giovanni di Maubeuge dipingeva. Veniva da Maubeuge, una città dell'Hainaut, e dal 1516 in poi usò soltanto questa forma latina e dotta del suo nome. Il punto è il tempo del verbo. Lo scrittore romano Plinio il Vecchio racconta che i grandi pittori dell'antichità, Apelle fra tutti, firmavano all'imperfetto, come se l'opera fosse ancora in corso e potesse essere corretta, e gli artisti del Rinascimento che lo avevano letto ripresero l'abitudine.
L'effigiato è sconosciuto. Il titolo del Louvre lo indica come un monaco benedettino di 40 anni in preghiera e lascia un punto interrogativo sull'ordine. Il ritratto è datato 1526, pochi anni prima della morte di Gossaert. Fu venduto all'asta a Lovanio nel 1861 e nel 1872 l'avvocato e collezionista Jean-Baptiste Foucart lo donò al Louvre.




