
Ritratto di religioso (presunto Girolamo Savonarola)
Dettagli
La storia
Nel maggio del 1498 il domenicano Girolamo Savonarola, che aveva predicato contro il lusso di Firenze e dei suoi signori, fu impiccato e arso in piazza della Signoria. A lungo questo dipinto è stato considerato un suo ritratto. Il museo fa notare l'abito, che appartiene all'ordine francescano, e questo esclude il visionario predicatore.
Il frate regge la palma del martirio, avvolta in un nastro con un versetto dei Salmi, iustus ut palma florebit, il giusto fiorirà come la palma. Sul libro davanti a lui è appuntato un piccolo cartiglio. Reca la firma del pittore bresciano Alessandro Moretto e la data 1524, ma la scritta è così abrasa da non offrire altre notizie, nemmeno sull'identità dell'effigiato. La tela proviene dalla collezione di Giulio Pompei, a Verona.




