
Titian · PD
Ritratto di un gentiluomo
Dettagli
La storia
Nella Venezia del Cinquecento si dipingevano ritratti maschili in gran numero e di altissima qualità, e Tiziano era particolarmente ricercato come ritrattista. Intorno al 1520, quando dipinse questo, stava diventando il primo pittore della città, perché Giovanni Bellini, che aveva dominato la pittura veneziana per una generazione, era morto nel 1516. Non sappiamo chi sia l'effigiato, un gentiluomo in posa disinvolta, con la mano sinistra sull'elsa della spada. Il museo lo legge alla luce della poesia amorosa del tempo, che coltivava un ideale maschile malinconico, e così il ritratto mostra insieme un uomo consapevole del proprio rango e un animo sensibile. La tela, applicata in seguito su una tavola di quercia, arrivò a Monaco nel 1806 con la galleria di Düsseldorf.




