
Ritratto virile
Dettagli
La storia
Nei domini di Venezia una collana d'oro poteva essere un'onorificenza concessa dalla Repubblica in persona, in premio di un servizio, e chi la riceveva voleva che si vedesse. Il museo ritiene che sia stata probabilmente questa l'occasione del ritratto. Il conferimento della collana diede lo spunto, e Orlando Flacco dipinse l'uomo che la indossa.
L'immagine è tutta costruita sulle variazioni del fondo scuro. Su di esso risaltano soltanto poche cose, il chiaro del volto, le mani e l'oro della collana, come punti staccati di tensione, secondo la descrizione del museo. Flacco era a Verona uno specialista del ritratto, e il museo vede in quest'opera gli esiti della pittura veneta combinati con quelli della pittura nordica. La qualità pittorica spinse in passato ad attribuirla a Tiziano e a Lotto.

