
Titian · PD
Ritratto di un uomo con un libro
Dettagli
La storia
Un libro in mano e una spada al fianco. Intorno al 1540 voleva dire due cose insieme, cultura e rango nobiliare. L'abito di quest'uomo dai capelli rossi racconta qualcosa di più. Le maniche sono tagliate a finestrelle per mostrare la stoffa di sotto, i lacci finiscono in puntali di metallo, e colletto e polsini sono punteggiati di perle. I veneziani del suo ceto vestivano allora toghe di un solo colore, perciò il museo conclude che con ogni probabilità non era di Venezia. Chi fosse, nessuno lo sa. Nel 1901 il proprietario del quadro a Palermo, il conte di Francavilla, pubblicò un opuscolo che lo identificava con Giovan Paolo Baglioni, signore di Perugia. Baglioni però era stato decapitato a Roma nel 1520, una ventina d'anni prima della data che il museo dà oggi alla tela, e quel nome non gli è rimasto addosso. Tiziano firmò in basso a sinistra, Ticianus.




