
Ritratto d'uomo
Dettagli
La storia
Sul retro di questa piccola tavola c'era un tempo un'iscrizione che la diceva autoritratto, e per lungo tempo gli Uffizi la registrarono così. Più tardi gli studiosi accostarono il volto agli autoritratti sicuri del Parmigianino, tra cui il celebre dipinto in cui si guarda in uno specchio convesso da barbiere, e i tratti non corrispondono. Il vecchio titolo fu lasciato cadere in silenzio. Oggi alcuni propongono che l'effigiato sia Bonifacio Gozzadini, un conte bolognese per cui il Parmigianino lavorò intorno al 1530. Altri non vanno oltre un ignoto gentiluomo bolognese. Di questo stesso uomo sopravvivono tre copie antiche, a Napoli, Roma e Parma, e quella di Parma reca una data che colloca l'originale verso il 1530.




