
Ritratto d'uomo
Dettagli
La storia
Per quasi tutta la sua storia documentata questa tavola è stata un Andrea del Sarto. La scheda descrive con asciuttezza quello che c'è, una mezza figura di tre quarti verso sinistra, l'abito stretto in vita da una sciarpa, i guanti, il berretto.
Nel 1909 Carlo Gamba la tolse al Sarto e la diede a Domenico Puligo, e nello stesso gesto decise anche chi fosse il personaggio. Propose Pietro Carnesecchi, ecclesiastico fiorentino al servizio del papa mediceo Clemente VII, decapitato a Roma nel 1567 come eretico. Quel nome è rimasto attaccato al quadro per decenni.
Se n'è staccato nel 1986, quando Costamagna e Fabre osservarono che Puligo ripeteva lo stesso viso gradevole da un ritratto all'altro, e che quindi una somiglianza non dimostra niente. Oggi la scheda dà l'effigiato per non identificato e il titolo resta un uomo. L'attribuzione a Puligo, sostenuta dal solo stile, ha invece tenuto.

