
Ritratto di paggio
Dettagli
La storia
Fu dipinto intorno al 1760, verso la fine dell'ultimo grande capitolo della pittura veneziana. Giandomenico Tiepolo era figlio e principale aiuto di Giambattista Tiepolo, il decoratore più richiesto d'Europa, e i due lavoravano quasi come una sola mano ai soffitti di Venezia e della Germania. Pochi anni dopo tutta la famiglia si trasferì a Madrid per dipingere al servizio del re di Spagna, e lì il padre morì. Un paggio era un giovane servitore al seguito di una casa nobile, spesso vestito con ricchezza per mostrare il rango del suo signore. Giandomenico aveva un occhio acuto proprio per figure come questa, la gente comune colta ai margini della vita fastosa, con cui in seguito avrebbe riempito intere sale nelle sue scene della Venezia quotidiana.




