Giovanni Domenico Tiepolo

Giovanni Domenico Tiepolo

1727–1804 · Repubblica di Venezia · Rococò, Pittura veneziana


La storia

Per quasi tutta la vita Giandomenico Tiepolo lavorò al fianco del padre. Giovanni Battista Tiepolo era il decoratore più richiesto d'Europa, e a 13 anni il figlio era già il suo principale aiuto, sul ponteggio accanto a lui nel palazzo del principe-vescovo di Würzburg, in Germania, e poi nel Palazzo Reale di Madrid, dove il vecchio morì nel 1770.

Tornato a Venezia, nella villa di campagna della famiglia a Zianigo, Giandomenico dipinse senza alcun committente. Nel corso degli anni ne coprì le stanze con qualcosa di tutto suo: folle di Pulcinella, il buffone dal naso adunco e vestito di bianco del teatro di carnevale veneziano, ritratto mentre si dondola, capitombola, cucina, nasce e viene sepolto, un'intera assurda vita umana recitata da una sola figura comica. Un'altra stanza, chiamata Il mondo nuovo, mostra una fila di persone viste di schiena, in attesa di sbirciare in una cassa da spettacolo ambulante.

Fu anche un instancabile incisore e disegnatore, e lasciò un ampio corpus di disegni sul tema di Pulcinella. Gli affreschi di Zianigo furono staccati dalle pareti della villa nel Novecento e oggi sono allestiti a Ca' Rezzonico, il palazzo settecentesco sul Canal Grande che è il museo del Settecento veneziano.

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Opere

6 opere