
Ritratto di giovane che scrive
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La storia
Nel gennaio 1563 Cosimo I de' Medici diede agli artisti fiorentini un'accademia tutta loro, l'Accademia delle Arti del Disegno, e ne nominò capo Michelangelo, che aveva allora 87 anni e viveva a Roma. Alessandro Allori, non ancora trentenne, fu tra i primi accademici. Quando l'anno seguente Michelangelo morì a Roma e la salma fu riportata a Firenze, Allori lavorò agli apparati delle esequie che l'Accademia celebrò quell'estate in San Lorenzo.
A quegli stessi anni appartiene questo ritratto, che il museo data intorno al 1560-1565. Un giovane vestito di nero tiene la penna e scrive. Chi fosse non è noto.
La tavola ha fatto molta strada da Firenze. Passò per le mani di Sir George Donaldson, mercante a Londra, e di Charles Sedelmeyer a Parigi, fu venduta a Boston dal mercante J. Eastman Chase e nel 1895 era già di George Nixon Black, che la lasciò al museo nel 1929.




