
Ritratto di giovane donna
Dettagli
La storia
Datata 1839, quest'opera è un acquerello su carta, un modo di lavorare più leggero e rapido dell'olio, e la giovane donna che vi compare non conserva alcun nome giunto fino a noi. Quell'anno Zahari Zograf era ancora soprattutto un pittore di chiese, e fissare una giovane donna qualunque per se stessa, senza santo e senza racconto, era ancora cosa poco comune nelle terre bulgare sotto il dominio ottomano. L'acquerello gli permetteva di provarci senza il peso di una tela su commissione. Già l'anno dopo dipinse i due oli, il proprio e quello della moglie del fratello, con cui di solito si fa iniziare il ritratto laico della Rinascita nazionale bulgara. Questo foglio modesto viene appena prima.

