
Ritratto di Benedetto Junck
Dettagli
La storia
Benedetto Junck aveva più o meno 22 anni quando Cremona lo ritrasse, intorno al 1874. Era nato a Torino da madre italiana e padre alsaziano, si era formato per il commercio e aveva lavorato per un periodo a Parigi, poi aveva lasciato tutto per la musica ed era venuto a Milano a studiare composizione. La sua casa milanese divenne presto un punto d'incontro per i pittori e gli scrittori della Scapigliatura, l'avanguardia bohémienne della città. Cremona lo dipinge a tre quarti di figura, i capelli scompigliati, lo sguardo dritto verso di noi, una mano posata su uno spartito, e firma con le iniziali TC in alto a sinistra. Junck scrisse soprattutto musica da camera e romanze, e morì nel 1903. Nel 1920, secondo la sua volontà, il ritratto entrò nelle collezioni civiche di Torino, insieme a un disegno a carboncino del fratello Enrico, anche lui pittore.

