
Ritratto di Bice Sullam Pisa
Dettagli
La storia
La donna in abito azzurro nacque a Milano nel 1849 come Bice Pisa, in una delle famiglie di banchieri privati della città. Il padre Luigi guidava la casa bancaria. Il cugino Giuseppe Sullam, che lei sposò, lavorava alla gestione, e quando il ritratto fu dipinto, intorno al 1870, portava ormai tutti e due i cognomi.
Giuseppe Bertini era il pittore prevedibile per una committenza simile. Insegnava pittura all'Accademia di Brera dal 1860, aveva disegnato vetrate per chiese milanesi e per la casa Poldi Pezzoli, e nel 1881 ne avrebbe diretto il museo, l'anno dopo anche la Pinacoteca di Brera.
È l'abito la ragione dell'ultimo viaggio del quadro. È stato esposto in una mostra sulla donna e la moda nel secondo Ottocento, dove il ventaglio di piume, gli anelli e le collane sono stati letti come documenti.