
Titian · PD
Ritratto del vescovo Ludovico Beccadelli
Dettagli
La storia
La data e' scritta dentro il quadro. Tra le mani del vescovo c'e' una lettera piegata, e l'iscrizione dichiara chi e' l'effigiato, Ludovico Beccadelli, vescovo di Ravello e delegato apostolico a Venezia, nell'anno 1552. E' un anno che conta. Beccadelli faceva parte di quei chierici riformatori che speravano di rinnovare la Chiesa dall'interno negli anni tesi della Controriforma, mentre il Concilio di Trento stabiliva come il cattolicesimo avrebbe risposto ai protestanti. Tiziano non lo circonda di fasto, ci mostra un uomo calmo e attento nella veste rossa. Il poeta Pietro Aretino, amico del pittore, ne lodo' subito la somiglianza in un sonetto. Piu' tardi il ritratto passo' per il mercato bolognese e nel 1653 fu acquistato per i Medici dal cardinale Leopoldo.




