
Francisco Goya · PD
Ritratto di Don Ignacio Omulryan y Rourera
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La storia
Ignacio Omulryan aveva alle spalle una carriera varia: ufficiale di cavalleria, poi a capo del servizio postale, e dal 1810 membro del Consiglio delle Indie. Nel 1815 era anche vicepresidente della Real Compagnia delle Filippine, la società che gestiva il commercio spagnolo con l’Asia attraverso Manila. Fu lui a proporre che Goya ricordasse con un grande dipinto l’assemblea generale della compagnia del 30 marzo di quell’anno, presieduta da Ferdinando VII, tornato sul trono da poco più di un anno. Quella tela si trova oggi al Museo Goya di Castres, nel sud della Francia, e Omulryan vi siede subito alla destra del re.
Questo ritratto a mezza figura, dello stesso anno, lo riprende quasi identico, con la giacca nera dal colletto e dai paramani rossi gallonati, le decorazioni sul petto e i fogli in mano. Su quei fogli Goya scrisse il titolo completo del modello, ministro del Consiglio e Camera delle Indie, seguito da «di Goya, 1815». Per parte di padre Omulryan discendeva da una famiglia irlandese, per parte di madre da una famiglia di Barcellona.




