Ritratto di Eugène Boch

Vincent van Gogh, Portrait of Eugène Boch, 1888. Wikimedia Commons. · PD

Ritratto di Eugène Boch


Dettagli

Anno
1888
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
60 × 45 cm

La storia

Nell’estate del 1888 Van Gogh cercava di creare una comunità di artisti ad Arles. Tra i pittori entrati nella sua cerchia c’era Eugène Boch, un belga di 33 anni che soggiornava per alcune settimane nei dintorni. I due si conobbero a metà giugno e, ai primi di settembre, Boch posò per questo ritratto. Van Gogh assegnò al modello un ruolo preciso. In una lettera al fratello Theo descrisse il volto affilato e gli occhi verdi di Boch, quindi precisò l’accordo dei colori: una giacchetta gialla, un colletto di lino grezzo, una cravatta variopinta e un cielo stellato di un profondo blu oltremare. Alla sorella Willemien spiegò il ruolo immaginato per Boch. Il giovane doveva apparire come un poeta, con la testa fine e nervosa stagliata contro la notte. Van Gogh definì la tela uno studio, eppure la incorniciò e le assegnò un posto ben visibile nella Casa gialla. La si riconosce sulla parete della camera nella prima versione dipinta de La camera di Vincent ad Arles. Boch conservò il ritratto per il resto della vita. Alla sua morte, nel 1941, lo lasciò alla Francia tramite la Società degli Amici del Louvre. Oggi l’opera si trova al Musée d’Orsay.

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