I mangiatori di patate

Vincent van Gogh, The Potato Eaters, 1885. Wikimedia Commons. · PD

I mangiatori di patate


Dettagli

Anno
1885
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
82 × 114 cm

La storia

Nella primavera del 1885 Vincent van Gogh viveva a Nuenen, un villaggio contadino del Brabante olandese, e non era ancora il pittore dai colori accesi che conosciamo. Voleva diventare il pittore dei contadini, come il francese Millet che ammirava, e per mesi disegnò teste, mani nodose, volti segnati dalla fatica, preparando questa che considerava la sua prima opera importante. La scena è l'interno di una casa povera, cinque persone sedute intorno a un piatto di patate, illuminate solo da una lampada a petrolio appesa alla trave. Van Gogh li dipinse volutamente brutti, con quelle facce spigolose e le mani grosse, e scrisse al fratello Theo di aver voluto mostrare che quella stessa gente, che con quelle mani rivolta la terra, con quelle mani si guadagna onestamente da mangiare. I colori sono terrosi, il marrone della patata e della polvere, scelti apposta. L'opera fu accolta male perfino dagli amici pittori, che gliela criticarono per il disegno sbagliato. Van Gogh lasciò l'Olanda poco dopo e a Parigi la sua tavolozza cambiò completamente, ma a questo quadro cupo restò affezionato per tutta la vita.