Notte stellata

Vincent van Gogh, The Starry Night, 1889. Wikimedia Commons. · PD

Notte stellata


Dettagli

Anno
1889
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
73,7 × 92,1 cm

La storia

Nel giugno del 1889 Vincent van Gogh non era un artista libero che sceglieva i suoi soggetti. Si era fatto ricoverare per sua volontà nella casa di cura di Saint-Paul, a Saint-Rémy-de-Provence, dopo la crisi in cui si era mutilato l'orecchio ad Arles. Dipinse questo cielo guardando dalla finestra sbarrata della sua stanza, poco prima dell'alba, e in una lettera al fratello Theo raccontò di aver visto la stella del mattino grandissima. Ma non copiò quel che aveva davanti. Il paese raccolto sotto le colline, con il campanile aguzzo, è più fiammingo che provenzale, un ricordo dell'Olanda della sua infanzia più che una veduta reale. Le stelle diventano gorghi di luce, e il cielo intero si muove in spire che sembrano avere un vento proprio. A sinistra un cipresso altissimo sale scuro fino in cima alla tela, l'albero che in Provenza si piantava accanto ai cimiteri. Van Gogh considerava questo quadro un mezzo insuccesso, troppo lontano dalla natura osservata a cui teneva. Restò poco più di un anno nella casa di cura, e meno di un anno dopo averlo dipinto era morto.